Telecom
In questi giorni le notizie sulla proprietà di Telecom vanno e vengono. L’ultima che ho sentito è che la politica non deve ‘fare ingerenze’ nel mercato libero. Mi chiedo allora perchè il mercato fa ingerenze nella politica.
Contemporaneamente mi capita di leggere una notizia che se confermata è assurda per l’abuso perpetrato: scrivere a Tronchetti avrebbe comportato l’essere intercettati. Diamine! A questo punto forse l’Italia comincia a soffrire di grandefratellite, e non solo per le pessime trasmissioni tv!
Quello che colpisce però è l’arroganza: ma non si deve giustificare agli azionisti una spesa? Insomma, potrebbe potenzialmente esserci anche qualche centesimo mio in quei 14.000 euro, così come potrebbero esserci soldi miei nei compensi ad enne cifre del top management, che però non si capisce come si possano giustificare.
La share action di Grillo non so se possa essere una soluzione, ma quanto meno è un segnale che spero arrivi forte, anche se queste voci sulla possibilità di un acquirente straniero mi fanno pensare ad una contromossa per mettere in scacco una iniziativa popolare.
Update 5aprile: Ho trovato quest’altro articolo di Alduccio, dove ci sono più informazioni, ma quello che colpisce sono lke utlime righe, dove è riportata una precisazione a quanto pare dell’Ufficio Stampa delle Pirelli, da cui emerge - e nell’articolo è sottolineato - che ‘non di intercettazioni si parla, ma di raccolta illegale di informazioni‘!! Diamine! La faccia come il c*lo!
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Scritto il : 4 Aprile 2007 in Risorse | Sottoscrivi il feed
Quella notizia dell’intercettazione da 14′000 € io l’ho pubblicata nella categoria “risate”: risate amare in quel caso ma meglio sarebbe stato in una altra categoria che per ora non ho… la categoria “sigh”.
Ha proprio ragione ad indignarti per l’accaduto!
Ciao Alberto, la notizia mi ha lasciato di stucco. Questi metodi li pensavo relegati al cinema, dove li vediamo nelle ricostruzioni degli eventi di Falcone e Borsellino, quindi mai e poi mai avrei pensato che una delle più importanti aziende al mondo nel campo della comunicazione avrebbe potuto utilizzare tali metodi. Se l’intercettato è un azionista, peraltro, è come se il socio che ha maggior potere utilizzasse le strutture dell’azienda per andare nel c*lo al socio di minore potere. E’ lecito? la consob che ne pensa?