ITALIA, AIUTACI! Napoli Nord è in stato di assedio!

La questione dell’emergenza rifiuti da oltre un mese è sempre in prima pagina ed occupa i primi posti dei tg nazionali. Nominato un nuovo deus ex machina, il dott. De Gennaro e, grazie all’interessamento diretto del Governo c’è stao addirittura l’intervento dell’esercito (che effetto vedere le ruspe in livrea mimetica).

La situazione è da paura: non bastano i cumuli di mondezza ovunque, che invadono strade e marciapiedi ed arrivano oramai al primo piano… ora c’è dell’altro! … e non so cosa sia peggio!

Da qualche giorno nei comuni a Nord di Napoli, ci sono continui blocchi delle strade: cassonetti svuotati al centro delle strade, sacchetti, cessi rotti, fotocopiatrici e televisori a tubo catodico sfasciati, carrozzine per bambini, frutta marcia, avanzi del pranzo domenicale, compreso le bottiglie, ovviamente rotte, tutto viene rovesciato improvvisamente a bloccare le strade…. poi tutto viene dato alle fiamme.

Avevo pensato alle proteste spontanee dei cittadini esasperati, come si diceva nei tg già da qualche settimana per i comuni a sud di Napoli. Poi ci sono passato… … e l’idea che mi sono fatto è un’altra!

Le città sono in stato di assedio!

Le azioni di svuotamento dei cassonetti ed interruzione delle strade vengono compiute con tecniche da guerriglia: sono fulminee e colpiscono i punti nevralgici delle città, in particolare le strade di comunicazione verso gli altri centri e le arterie di comunicazione principali. I cassonetti non sono svuotati a caso, ma vengono ribaltati in modo da ostruire completamente il passaggio delle auto, così come i rifiuti, che vengono distribuiti per molti metri, in maniera da formare non una linea, ma una superficie di qualche decina di metri impossibile da superare per qualunque auto, forse giusto qualche fuoristrada serio può tentare l’azzardo.

Le città, che di solito in un fine settimana sono animatissime e trafficatissime ora sono vuote, le strade sono sgombre, la gente è a casa! Come se ci fosse il coprifuoco!

Lo scenario è inquietante! Tutto sembra organizzato in maniera scientifica, nei mtodi e nelle azioni. Sembra ci sia una mente ordinatrice che ha intenzione di annientare l’orgoglio civile delle popolazioni, aumentare il degrado e lo stato di insicurezza reale e percepito, trasformare dei posti, bellissimi fino a qualche anno fa, in uno scenario post bellico… e non so e non riesco a capire in quale direzione, perseguendo quale obiettivo e per quale interesse, politico o economico o peggio…

Si vedono decine di pattuglie di Polizia e Carabinieri in giro e mi rivolgo a loro, a tutte le Forze dell’Ordine, al Prefetto, al Governo, alla Magistratura: sono stati individuati gli esecutori? Lo saranno? Saranno identificati e puniti? Si cercheranno i mandanti? Saranno puniti?

AIUTO ITALIA! AIUTO!

 

UPDATE

Forse comincio a capire: leggete questo articolo di tgcom, dove si ipotizza che i rifiuti della provincia di Napoli dovrebbero andare a Giugliano, mentre sparisce l’ipotesi di Pianura. Facciamo il punto: Giugliano in Campania è un comune a nord di Napoli che da quindici anni, credo proprio dalla chiusura della discarica di Pianura, accoglie i rifiuti della provincia napoletana, con molte discariche, l’impianto di cdr ed il sito di Taverna del Re, che in quest’ultimo mese è divenuto noto in tutta Italia. I disordini, a pensarci, sono proprio a Giugliano e nei comuni immediatamente limitrofi, quelli che sono costretti a sopportare il passaggio dei rifiuti ed i miasmi che arrivano da questi impianti.

Forse il disegno è infame!

Queste popolazioni sono quelle viste in televisione, che hanno presidiato il sito di stoccaggio di Taverna del Re per mesi, con le tende, al freddo, per attirare l’attenzione dei media e della politica sulla situazione assolutamente disastrosa. Il sito è stato chiuso il 31 dicembre scorso. Ebbene, queste manifestazioni di inciviltà degli ultimi giorni non sembrano quelle dei cittadini contro la mondezza nelle strade, ma espressione di una volontà occulta tesa a sfiancare queste popolazioni, a distruggerne ogni volontà ed ogni forza di ribellione, a scambiare le strade pulite con una compromissione irreparabile dell’ambiente in cui vivono.

Non so chi abbia questo interesse, ma rinnovo il mio appello alle istituzioni tutte affinché le popolazioni siano libere! I metodi squadristi sono inaccettabili!

Altri riferimenti: 1 - 2 - 3

 

UPDATE 2

Dagli ultimi tg sembra che la discarica da riaprire sia a Villaricca, comune confinante con Giugliano, anch’esso martoriato da questi anni di ‘emergenza rifiuti‘.

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3 Risposte to “ITALIA, AIUTACI! Napoli Nord è in stato di assedio!”

  1. e’ uno schifo..


  2. Pure finisce male…


  3. La primissima cosa che ho pensato è stata che chi dà fuoco ai rifiuti non lo fa sotto casa sua, per non respirare la diossina (a meno che non sia poco astuto senza offesa). Quindi non possono essere stati i RESIDENTI nei luoghi in cui ci sono i roghi, non sempre, Dev’essere stato qualcun altro… CHI? Purtroppo è troppo poco per capirci qualcosa. Ma mi sento di sbilanciarmi: non solo non risiede in quei quartieri, ma non è neanche napoletano. Perché i napoletani con blocchi del traffico e roghi velenosi dovrebbero far male all’intera città, se stessi compresi? Non è un tantino masochistica come protesta? No, sembra più un DISPETTO ai napoletani stessi, da parte di una terza parte. Forse un’INTIMIDAZIONE commissionata dall’ecomafia (eco e mafia, che ossimoro!) per prevenire future proteste. Chissà.


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