ICI sui beni della Chiesa: il Senato la boccia! Ma se l’UE ci sanziona finiamo cornuti e mazziati?

novembre 9, 2007 · Categorie Riflessioni 

Sto seguendo l’iter della Finanziaria e mi è balzato all’occhio questo articolo sul sito del Corriere della Sera, e in particolare quello che segue:

ICI SUI BENI DELLA CHIESA – L’Aula del Senato ha invece respinto l’emendamento alla Finanziaria, presentato dagli appartenenti alla Costituente Socialista, che chiedeva di togliere l’esenzione Ici dagli immobili della Chiesa adibiti ad attività commerciale, anche nel caso in cui abbia carattere accessorio rispetto alle finalità istituzionali dei soggetti. Il relatore di maggioranza Giovanni Legnini (Ulivo) aveva invitato i senatori Montalbano, Barbieri ed Angius a ritirare l’emendamento e comunque ha espresso parere contrario. Dello stesso avviso il parere del governo. Il dibattito sulla questione ha impegnato per diverso tempo l’Aula del Senato, con l’intervento di quasi tutti i gruppi, e alla fine l’emendamento è stato respinto con 240 voti contrari, 12 voti favorevoli e 48 astenuti.
Il no del Senato arriva lo stesso giorno in cui viene resa nota la lettera dell’Unione europea al governo italiano in cui si chiede di elencare dettagliatamente entro 30 giorni i beni della Santa Sede esentati dall’Ici ed anche l’ammontare di quanto sarebbe annualmente dovuto se non ci fosse esenzione.
L’Ue infatti ipotizza che l’esenzione dell’Ici possa essere incompatibile con le normative europee in materia di aiuti di Stato

Ho sottolineato la parte finale perché è quella più interessante e che stimola le mie riflessioni: se l’UE apre una procedura di infrazione e magari commina una sanzione, chi la paga? sempre noi con le tasse?

 

Comments

13 Responses to “ICI sui beni della Chiesa: il Senato la boccia! Ma se l’UE ci sanziona finiamo cornuti e mazziati?”

  1. Carlo on novembre 9th, 2007 14:48

    Di cosa hai paura? L’Europa non può farci nulla, trattandosi di suprema autonomia dell’Italia e il provvedimento non favorisce solo la Chiesa ma tutte le Onlus . TRattasi di sterile propaganda anticlericale da parte di chi “ha perso i buoi e adesso cerca le corna”

  2. links for 2007-11-10 » Traffyk - I’m driving crazy, Blog on novembre 10th, 2007 16:21

    [...] ICI sui beni della Chiesa: il Senato la boccia! Ma se l’UE ci sanziona finiamo cornuti e mazziati? [...]

  3. giovanna on novembre 10th, 2007 18:56

    meglio se la Chiesa non paga l’ici, altrimenti sara’ un altra spesa a nostro carico

  4. annarita on novembre 11th, 2007 01:56

    Penso che Carlo abbia ragione circa l’impossibilità della sanzione UE, ma la questione sarebbe da approfondire!

  5. luigibio on novembre 11th, 2007 02:18

    A mio avviso la Chiesa gode di fin troppi benefici. Io penso molto a male e forse queste cose sono create artatamente, come dice Carlo, però mi smebra evidente che la Chiesa è sostenuta da un 95% di preti, missionari e volontari che ci credono e mettono tanto impegno e risorse facendo veramente un’opera incredibile, mentre l’altro 5% è quello del potere, dei soldi, del commercio, anche di questi beni (e conosco in maniera diretta casi reali che hanno dell’assurdo), che farebbero cambiare idea a chiunque.
    In Italia se io posseggo una masseria, quindi un’opera nata e destinata all’uso agricolo di un podere di terreno, definito agricolo anche dagli strumenti urbanistici, ho una serie di agevolazioni sulle tasse. Ebbene, se domani cambio mestiere e smetto di fare l’agricoltore, la legge prevede che, sebbene il terreno sia a destinazione agricola, la masseria sia tassata come un edificio per abitazioni.
    Non vedo perchè allora, se una chiesa viene sconsacrata e locata per realizzarci un supermercato, debba continuare ad avere le agevolazioni fiscali destinate ai luoghi di culto.
    Sarebbe un costo da pagare in ragione dell’uso reale e degli introiti reali, quindi coperto, inoltre, visto che la chiesa ha un patrimonio immobiliare immenso, la cosa potrebbe essere sicuramente una bella boccata di ossigeno per le casse dello stato.

  6. annarita on novembre 11th, 2007 03:16

    “Non vedo perchè allora, se una chiesa viene sconsacrata e locata per realizzarci un supermercato, debba continuare ad avere le agevolazioni fiscali destinate ai luoghi di culto….”

    Pienamente d’accordo con te su queste considerazioni, Luigi.
    Io mi riferivo al fatto che forse l’UE non possa porre delle sanzioni, come diceva Carlo. Non ho affermato di essere d’accordo sull’andazzo;).

    E adesso basta, non farmi fare mattina!
    Sarà che mancavo da un pezzettino da questo blog, ma poi restituisco gli interessi;) in quanto a commenti.
    Colpa tua: non so resistere ai tuoi post!

  7. luigibio on novembre 11th, 2007 19:09

    @annarita
    :-) diamine, non avevo notato l’orario: le 3,16 :-)

  8. annarita on novembre 12th, 2007 01:27

    @luigi: però in quanto ad orari, neanche tu scherzi, eh!

  9. luigibio on novembre 12th, 2007 02:26

    @sei online anche tu a quanto pare ;-)
    ne sto approfittando per aggiornare wordpress a fare qualche test, visto che da qualche giorno il funzionamento era assolutamente precario e traballante. Non è ancora tutto risolto, però ora si tratta di qualche dettaglio.
    saluti

  10. Lian Dyer on novembre 13th, 2007 02:14

    La sanzione sarebbe contro lo stato italiano. Lo stato siamo noi… quando si tratta di pagare

  11. luigibio on novembre 13th, 2007 11:05

    @Lyan
    che culo :-)

  12. LauBel on novembre 15th, 2007 11:39

    Che dire… questione molto complessa quella dell’ici e la chiesa; relativamente alla parte finale del tuo post e al dubbio sulla sanzione, di certo dovremmo tutti dividercela da “bravi fratellini” (chi la pagherebbe? lo stato – ahimé – siamo noi!)
    alla prossima…!

  13. Rispunta l’ICI : cappellate on novembre 17th, 2011 19:51

    [...] Mi domando: anche questa volta sarà l’Italia a dare la grazia alla Chiesa? [...]

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