Entrare nella Pubblica Amministrazione

Mi risulta che si possa entrare a far parte della Pubblica Amministrazione per concorso, così dice la Costituzione. Spulciando un po’ i bandi di concorso si vede che è richiesto al candidato di:

  • dichiarare di non essere condannato;
  • di non avere procedimenti penali in corso o, in caso affermativo, specificare quali!

Perchè per AMMINISTRARE la Cosa Pubblica non è necessario avere gli stessi requisiti?

A mio avviso SI!

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.

Popularity: 10% [?]

Condividi:

8 Risposte to “Entrare nella Pubblica Amministrazione”

  1. D’accordissimo con te.


  2. perché sono dei BASTARDI TUTTI


  3. Io ti posso spiegare perchè la nostra costituzione non prevede questo limite per la candidatura politica, poi possiamo anche avere opinioni diverse sull’opportunità di modificare questo punto.

    La ragione per cui nella nostra costituzione un condannato può continuare ad essere deputato sta tutta nelle radici della costituzione stessa.
    Non dimentichiamo che chi l’ha scritta veniva da un periodo storico in cui un regime non democratico (anzi diversi regimi non democratici) avevano usato tribunali e condanne per perseguire fini politici.

    In pratica in un sistema in cui un deputato può essere espluso dal parlamento in seguito ad una condanna, oppure può essere processato senza il consenso del parlamento stesso, un potere esterno al parlamento che controlli magistratura, esercito etc potrebbe facilmente determinare l’esclusione dalla vita politica di qualsiasi partito o personaggio scomodo.

    Non si tratta di sogni o ipotesi, sono cose che si verificarono veramente, e si verificano ancora in molte parti del mondo.

    Possiamo pensare che questo “vaccino” non serva più ed eliminarlo, io personalmente non sono daccordo, preferirei poter determinare col mio voto chi può sedere in parlamento e chi no. Al momento questo non è possibile, e sarebbe bene lottare per cambiare questo sistema elettorale.

    Sono piccole differenze di opinione. Io penso che un disonesto debba essere escluso dagli elettori, se li eleggiamo allora non siamo migliori di loro. E su questo purtroppo temo che almeno in parte Prodi abbia ragione…


  4. concordo sulla necessità di una protezione per i reati di opinione ecc. non concordo assolutamente nel momento in cui i reati sono contro la pubblica amministrazione, come ad esempio la corruzione. Mi spiego: c’è tutta una serie di reati che prevede, tra le sanzioni, l’allontanamento dai pubblici uffici. Ritengo che per questi reati si debba prevedere anche la ineleggibilità! Considera che in Italia ci sono tre gradi di giudizio, quindi perchè una sentenza diventi definitiva passano comunque tanti anni e tanti accertamenti fatti da un altro dei tre poteri dello Stato, e non certo in maniera sommaria, quindi anche questo costituisce una garanzia contro la possibilità di strumentalizzare un’accusa per arrivare ad un colpo di stato.
    quanto al fatto che se li eleggiamo non siamo migliori di loro, l’ultima porcata è la legge elettorale vigente, che di fatto non prevede la possibilità per l’elettore di votare per chi gli pare, ma solo di RATIFICARE quelle che sono le scelte delle segreterie politiche. E questo non credo che non abbia fatto danni, creando, di fatto, un’oligarchia politica dove per un giovane outsider sarebbe praticamente impossibile essere eletto, a meno di essere accettato e quindi, allineato, con le segreterie politiche. Anche questa mi sembra una forma di epurazione delle liste non meno pesante e solo apparentemente meno violenta di quello che si vuole evitare con l’immunità parlamentare, che comincia ad avere il sapore di impunità.


  5. ho letto con interesse Mario, ma sento di associarmi a quanto dice Luigi.
    Sì, un disonesto dovrebbe essere escluso dagli elettori… Ma, l’ineleggibilità a seconda dei reati dovrebbe essere prevista dalle leggi.


  6. In un mio racconto avevo scritto una battuta molto comune cioè che il mondo è alla rovescia… in altre parole, migliore sei, più in basso stai… senza arrivare a questo pessimismo leopardiano, dico solo viva il v-day e abbasso i giornalisti.
    Quanto al tuo commento sul mio blog, non so se sia peggio ipotizzare che i giornalisti ci fanno o ci sono….!!!
    PS benvenuto nel mio blog!


  7. Concordo in pieno sul fatto che la legge elettorale attuale è una porcata galattica. Tra l’altro pare che una delle cose su cui i partiti sono trasversalmente daccordo (quasi tutti) è che il voto nominativo non va reintrodotto…

    Se si arriverà al referendum sulla legge elettorale io so come votare.


  8. Luigi, sono di nuovo d’accordo con le tue argomentazioni nonostante le colte delucidazioni di mario.
    Ritengo che l’ineleggibilità per reati, quali la corruzione, contro la pubblica amministrazione sia una questione ineludibile, che occorrerebbe risolvere una tantum!

    Ciao:)


Lascia una risposta