Emergenza rifiuti… fu vera emergenza?

Qualche tempo fa ne avevo parlato: sulla probabile pianificazione dell’emergenza rifiuti a Napoli. Non credo di avere il dono della preveggenza, ma cerco di ragionare, eppure le cose continuano a non quadrarmi. Un’altra cosa che non mi quadra, e qui non sono solo, ma accompagnato nelle mie riflessioni dalle migliaia di manifestanti contro le discariche, consiste nella ubicazione delle discariche che dovrebbero risolvere i problemi di questi ultimi quindici anni.

Quello che non è chiaro, sentendo i mezzi di informazione, è proprio lo strano criterio di scelta. Proprio a questo proposito ho trovato un post molto lungo, ma illuminante, dove un napoletano con dei paragoni su altre zone d’Italia, cerca di chiarire come mai l’opposizione di tanti napoletani alla scelta dei siti. Anche in questo caso l’idoneità è dubbia per la vicinanza con le case o con siti naturali di assoluto pregio, magari già tutelati, che sarebbero sicuramente distrutti dalla presenza di una discarica, che, anche a norma, ha un impatto ambientale notevole (emissione di gas serra ed aumento delle temperature del sottosuolo, oltre al semplice cattivo odore ed alla emissione di polveri del terreno).

Mi chiedo, anche alla luce delle nuove vicende giudiziarie, se anche l’individuazione dei siti, non abbia seguito logiche ben diverse da quelle della tutela degli interessi pubblici… e non penso semplicemente a mazzette, interessi privati legati ai suoli o roba del genere, ma penso alla creazione di una nuova emergenza ambientale, distruggendo ed inquinando il territorio al fine di avere bisogno, nuovamente, di grandi capitali per il business delle bonifiche.

Update: sarà un caso, ma oggi ne parla anche Grillo in Inceneriti e mazziati .

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3 Risposte to “Emergenza rifiuti… fu vera emergenza?”

  1. Infatti se i napoletani protestano avranno pure le loro buone ragioni, no?


  2. […] la strada giusta… si sta assistendo per lo più ad un inasprimento dei toni e delle pene su ogni fronte… ieri i rom, poi i rumeni, oggi gli statali… domani chissà… forse anche per i […]


  3. […] napoletani e campani siamo sporchi e non vogliano fare la raccolta differenziata e che siamo stati salvati dal Cavaliere. Peraltro, chi vota per lui prende il dissenso come offesa personale, per partito preso, e rifiuta […]


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