Blog in pausa: cosa succede al traffico? … e se gli adsense pagassero di più?

Leggo oggi un post di Traffyk che, da un po’ di tempo stavo meditando di scrivere io :-) Traffyk ha volontariamente sospeso la pubblicazione dei post per 7 giorni veificando cosa succedeva dal punto di vista del traffico sul blog. ricavando dei risultati molto interessanti, che sembrano condurre alla conclusione che non è necessario pubblicare un post al giorno a pena di una aduta del traffico.
Io già da settembre scorso ho ridotto il numero dei post volontariamente, decidendo di scrivere solo quando ne sento la necessità e la voglia. Inaspettatamente sono cresciuti il traffico e gli abbonati al feed.
Nell’ultimo periodo, il lavoro e lo studio mi hanno tenuto lontano dal blog e per 18 giorni non ho pubblicato alcun post. Esaminando le statistiche del periodo il traffico medio ha mantenuto un livello superiore al 90% del traffico medio del periodo immediatamente precedente alla sospensione. Fondamentalmente mi sono venute a mancare le visite da oknotizie per i post freschi di giornata, mentre, come scrivevo pochi giorni fa, la maggior parte del traffico continua a venire da google, mentre risultano ininfluenti le visite dagli altri social network. Contemporaneamente ho osservato che, anche se di sole poche unità, è aumentata la media dei lettori tramite il feed, infine, e questa è la cosa da indagare forse in maniera più scientifica, rimando la palla a chi avrà la pazienza di effettuare questo test, è aumentato il rendimento degli adsense, sia come CTR che come costo per clic, portando a risultati che possono ritenersi soddisfacenti.
L’analisi di queste statistiche mi porta a fare un collegamento con quella che è la funzione che può assumere lo strumento tecnico ed espressivo del blog, collegandomi ad una discussione sul blog di Stefano Epifani: la mia idea è che un blog non è un giornale, che deve vivere di notizie fresche ogni giorno e ad ogni costo, con una ipertrofia di articoli e post che nulla aggiungono e nulla tolgono, ma che molto spesso appartengono alla categoria ‘Fuffa’ (cartella che ho realmente creato nel mio account google reader, dove ho spostato diversi feed di blog che hanno cambiato il loro taglio). Da un blog mi aspetto uno scambio umano di esperienze ed opinioni personali o personalissime, ma che mi consentono di ampliare la mia sfera di conoscenza ed esperienza. Gli articoli scritti per fare il post quotidiano molto spesso mancano della forza della riflessione personale, molto spesso sono ripetizioni di ripetizioni di notizie che è possibile trovare ovunque, senza grosse aggiunte.
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8 Risposte to “Blog in pausa: cosa succede al traffico? … e se gli adsense pagassero di più?”

  1. In effetti nel post ho proprio dimenticato di dire che tutti gli accessi me li porta google. Riguardo al feed rss una soluzione c’è. Evidentemente sei finito in qualche bot o crawler o semplicemente hai nuovi iscritti tutto qui :D


  2. Riguardo al rendimento degli adsense quando non si aggiorna il blog, questa cosa l’avevo notata anche io. O meglio: i giorni in cui aggiornavo il blog il crt era bassissimo se non nullo, i giorni invece in cui non lo aggiornavo affatto, il ctr aumentava fino al 15%… Da allora dedussi che probabilmente a google non piaceva il modo in cui scrivevo e che fosse un incentivo per non aggiornare il blog :P


  3. Sarebbe bello se sapessi cos’è un feed…tocca documentarsi


  4. @Traffyk
    qualche tempo fa hai scritto come sono fastidiosi i blog che scrivono troppo: diventano difficili da seguire tramite feed e si finisce all’inizio per non leggerli, poi per eliminarli del tutto, forse essere più discreti aiuta a non essere eliminati, quindi ogni nuovo iscritto entra nel conto..


  5. Se uno ha semplicemente il contavisite suddiviso per articoli, basta osservare che alcuni articoli molto vecchi (”cavalli di battaglia”) hanno quasi lo stesso numero di visite di articoli nuovi (escluso l’ultimo, che è naturale abbia più visite!), soprattutto grazie a Google.
    Mi hai fatto inventare un plugin per Wordpress per chi è particolarmente pigro a scrivere: un articolo casuale, però non come link come ce l’ho adesso, intendo proprio far comparire l’articolo intero nell’indice, in cima alla pagina, così sembra l’ultimo articolo scritto (ma non lo è :-) Solo che non l’ho trovato su Google e le mie conoscenze di php sono ancora all’inizio… Qualcuno si offre? :-)


  6. @Lyan: sono in viaggio, ma sul pc di casa mi sembra di avere appuntato di un plugin che fa una cosa del genere, anzi, ti consente di mettere ad esempio, al terzo posto della home, un articolo casuale o un suo estratto, quindi anche con una certa personalizzazione. La cosa positiva è quella di consentire anche a chi non ha mai visitato il blog di poter accedere ad un contenuto non fresco, ma che può essere ancora valido, ma non credo proprio che abbia una qualche validità a livello di motori di ricerca. Nel fine settimana, appena rientro, vedo di recuperare l’appunto e di segnalarlo. Saluti


  7. […] Sorpresa! Questo blog sta guadagnando! Qualche giorno fa scrivevo di avere notato che in un periodo di forzata assenza dal blog: […]


  8. […] di un blog. Tema sul quale sto riflettendo da un po’ di tempo. Infatti, in seguito ad un primo forzato esperimento, ho avuto modo di notare una serie di effetti […]


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