Bamboccioni
Leggo un post nel Blog Sotto l’ombra degli Olmi, che invito a leggere, ma sul quale ritengo di dire la mia:
non convengo al 100% e non scrivo per difendermi, visto che non sono del tutto coinvolto in prima persona, però i miei compagni di banco hanno di questi problemi: non hanno potuto programmare nulla, benchè laureati hanno saltato di contratto in contrattino, anche di soli 30gg… come fare il salto? se ti trovi in un settore dove puoi lavorare come libero professionista allora ok, ma nei settori in cui l’iniziativa individuale è difficile perchè richiede capitali non alla portata della media degli individui? sei costretto a fare il dipendente! la cosa grave è che paradossalmente i laureati sono costretti a lavorare alla giirnata riuscendo a capitalizzare le esperienze meno di chi vende la forza delle braccia.
in sintesi, a mio avviso, il problema sociale nascein seguito ad un totale cambiamento (in peggio) del mercato del lavoro.
Update: La tipologia del bamboccione
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Scritto il : 7 Ottobre 2007 in Blog, Riflessioni | Sottoscrivi il feed
Cosa ti posso scrivere ? Forse noi cittadini abitiamo in un paese che non è quello del governo ? O il governo vive in un paese che non è il nostro ?
Hai letto le ultime affermazioni dei nostri ministri ? Adesso le tasse sono belle !
@cappellate
hai senz’altro ragione, il cambiamento della struttura del lavoro influisce pesantemente sul fenomeno. Ma non è una tesi che si scontra con la mia, contribuisce invece a fare si che le nuove generazioni siano di fatto in condizioni peggiori delle precedenti. Credo che tutti e due i fenomeni ed altri ancora, più strettamente sociologici e culturali, influenzino la così detta sindrome del bamboccione.
@danilo
Le tasse sarebbero belle. Sono il mezzo con cui si forma una comunità, attraverso il quale è possibile raggiungere obiettivi altrimenti impossibili al singolo.
Ma per poterle amare, apprezzare almeno, dovremmo avere un controllo totale sul modo in cui questi soldi vengono poi spesi. E anche sul modo con cui vengono prelevati.
Quando il prelievo viene percepito come ingiusto e l’utilizzo come spreco, magnaccia, sfruttamento, allora ovviamente le tasse diventano un sopruso. Non sono più partecipazione, messa in comune di risorse, ma balzello da pagare al principe.
C’è già un sito su cui si può ordinare la maglietta con scritto “Sono un bamboccione”, è su: http://www.cellulotto.org ed in più, invita tutti a partecipare al Bamboccione Day il 1° Dicembre 2007 !!!
ciao, vorrei fare uno scambio link,questo è il mio:
http://mark-be.blogspot.com/
IL BLOG DELLA SIMPATIA
fammi sapere
Concordo in pieno con il tuo post!!
.:.
Vedo che la campagna spam del Bamboccione Day ha colpito pure il tuo blog.
@Danilo
preferisco dare spazio a tutti (entro certi limiti)
Per me le tasse sono bellissime, per esempio ogni mese mi servono medicinali salvavita per 240 euro .a pago soltanto 8 euro di tiket grazie alle tasse che gli italiani pagano ( avete presente il film di Moore sulla sanità americana?). Cetamente le tasse in italia somo alte ma per abbassarle bisognerebbe che tutti le pagassero ( vedi V. Rossi e soci)
Saluti
Ciao Floris,
sono pienamente solidale con te e convengo sul fatto che le tasse siano utili e meravigliose quando permettono alla società di aiutare il singolo, come nel tuo caso, come in quello di mia mamma, e di tante altre persone. Questa è civiltà, è lo stato sociale.
Il problema grave è che purtroppo con le tasse si ingrassano in troppi, limitando proprio queste prestazioni, penso ad esempio al provvedimento vergognoso dei 25 euro per il pronto soccorso, iniquo perchè colpisce le fasce + deboli e sprovvedute che per una cosa banale sono costretti ad andare al ps.
Dal mio punto di vista la sanità e l’istruzione devono essere di alto livello ed assolutamente gratis per tutti.
Trovo invece assolutamente assurdo ed immorale che le scuole private e le cliniche private debbano avere aiuti e contributi ulteriori rispetto a quelli che già ricevono come aziende imprenditoriali semplicemente perchè operano in questi settori: sono prodotti di lusso e come tali vanno trattati. Chi vuole usufruirne deve pagare.
Tutte le cose che dici tu si possono fare piano piano, come, in una famiglia, non si può subito comperare la macchina senza prima riparare il tetto della casa (debito pubblico). Poi credi che Prodi possa lavorare in pace con la cosa rossa a sinistra e mastella e soci a destra che mettono i bastoni tra le ruote e ricattano continuamente?
Ciao Floris,
concordo al 100%. Infatti da qualche altra parte ho scritto sul cattivo uso che stanno facendo del cosiddetto tesoretto: si sono trovati finalmente dei soldi in più rispetto alle aspettative ed invece di utilizzarli per estinguere un po’ di debiti stanno facendo mille regalini, pensionati, neodiplomati, dipendenti pubblici, autisti di elefanti, macchinisti di treni a vapore e tutte le possibili categorie da corteggiare per le prossime elezioni sperando di raggranellare qualche voticino. Sono assolutamente patetici ed irresponsabili: sottraggono risorse importanti per quello che c’è da fare ed al nostro futuro… però sono onesti: ci hanno chiarito che non avremo una pensione!
[…] Bamboccioni […]
[…] la seconda riflessione è che lavorano sulle categorie, infatti lo scorso Governo ha lavorato sui Bamboccioni Ti è piaciuto l’articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare l’articolo anche qui, […]