Autostrade, autovelox e limiti di velocità
In quest’ultimo viaggio in autostrada ho avuto occasione di riflettere un po’ sui limiti di velocità. Fino a qualche anno fa in autostrada si poteva viaggiare con il limite di 140, poi, il ministro Ferri impose i 110. Questo nuovo limite fu tanto provocatorio quanto contestato e sfociò nel ‘compromesso’ all’italiana dei 130.
Questi limiti sono nati in un’altra epoca, in cui le auto circolanti avevano qualità e caratteristiche tecniche ben diverse dalle auto di oggi. Non solo i motori, ma gomme, freni, sospensioni, non avevano neanche lontanamente le prestazioni di oggi. Anche una sportiva ad alte prestazioni di 20 anni fa non aveva le stesse caratteristiche di sicurezza di un’auto di oggi, nemmeno un’utilitaria.
Andare a 140, peraltro, non era da tutti. Le grosse berline e le sportive potevano andare a quella velocità, e non era da tutte mantenerla per lunghi tratti, mentre la gran parte del parco circolante forse nemmeno li toccava i 140. Pensiamo alle Fiat 127, alle Fiat 850 e a tante altre auto molto diffuse in passato, che comunque non consentivano di toccare, e figuriamoci, mantenere i 140 in autostrada. Questo comportava anzitutto una scrematura nelle auto che potevano occupare in aniera permanente la corsia di sorpasso, mentre le auto più piccole non avevano prestazioni sufficienti a toccare alte velocità ed impegnare per troppo tempo la corsia di sorpasso.
Peraltro il numero di auto in circolazione era notevolmente inferiore.
Oggi abbiamo auto che hanno prestazioni notevolmente superiori e tutte, anche la più piccola delle utilitarie in vendita è in grado di mantenere i 130 in maniera costante e con un notevole grado di sicurezza rispetto alle auto già di solo 20 anni fa.
Quello che si nota viaggiando in autostrada è che i limiti oggi costituiscono un limite per tutti, mentre le autostrade sono sempre affollate come le strade di città. In particolare, nei tratti a tre corsie, si nota che la corsia di destra e la corsia centrale sono impegnate dai tir, mentre sulla corsia di sorpasso viaggiano le auto che si accapigliano per passare in qualche modo, chi rispettando i limiti e chi forzandoli, dato che già le auto medie potrebbere tenere in tutta sicurezza velocità nell’ordine dei 150-160.
Il pericolo reale consiste nel traffico, nel fatto che non si può andare più forte perchè non c’è abbastanza strada per tutti… perchè tutti si viaggia su UNA SOLA CORSIA!
Nel nostro paese sembra che la terza corsia sarà la grossa innovazione delle strada che hanno grandi flussi veicolari… e in molte zone sono contestate ai movimenti ambientalisti… eppure sono già vecchie!
Basta fare un giro in autostrada dove le tre corsie già ci sono: sono assolutamente insufficienti! Basta fare un giro sul Raccordo anulare, che in parte è a tre corsie ed in parte a due corsie. Anche dove ci sono tre corsie si nota che sono assolutamente insufficienti.
Le autostrade, in realtà dovrebbero avere quattro corsie: sarebbe possibile una reale separazione del traffico pesante, nelle due corsie a destra, mentre le auto avrebbero le due corsie di sinistra.
La separazione delle tipologie di traffico, unitamente a corsie un po’ più larghe di una 20ina di cm (oggi le auto sono molto più larghe che in passato), garantirebbero anzitutto una maggiore sicurezza e, nella corsia di sorpasso, sarebbe possibile anche alzare i limiti di velocità.
In buona sostanza secondo me si fa un gran parlare, giustamente, dei pericoli legati al superamento dei limiti di velocità, ma perché non si parla del fatto che questi limiti servono a limitare i danni derivanti da infrastrutture oggi inadeguate ed al collasso? Perché non costringere i gestori delle principali tratte ad investire in questo senso? A fare sicurezza e a farci viaggiare più velocemente? Anche perché le tariffe le aggiornano, quelle si!
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Scritto il : 16 Ottobre 2007 in Riflessioni | Sottoscrivi il feed
Opinione condivisibile quella delle 4 corsie, ma gli investimenti sarebbero davvero elevatissimi.
Traffico escludendo, la questione dei limiti io la trovo assurda. Prendiamo esempio dalla germania: pui andare veloce quanto vuoi basta che stai attento e non provochi incidenti, ed in tal caso le penali sono davvero elevatissime e sicure! Risultato: il numero degli incidenti/morti si è ridotto e il guidatore è più responsabile.
Perchè io credo che se vai con un limite per es del 110 con anche una banale berlina ti sembra di andare molto più piano (succede con le auto moderne) e quindi tendi a prendere la velocità sotto gamba. Invece se non hai limiti, e per es vai a 150 ti senti più responsabile perchè sei tu che decidi di andare così veloce e sei più consapevole delle tue capacità di padronanza del mezzo.
E cmq come dici tu oggi le macchine permetto margini di sicurezza nettamente maggiori, pensiamo ai freni, ABS, ESP, pneumatici, stabilità in curva,…
Vale la pena riflettere su queste cose, ma perchè ci riflettiamo sempre noi che non abbiamo voce in capitolo mentre chi si occupa dei trasporti non ci pensa? ah già, perchè la società autostrade non vuole ammettere che le sue strade fanno schifo e non vuole rischiare con limiti troppo alti.
Da un lato la società autostrade gestisce la gallina dalle uova d’oro e tende a sfruttarla finchè possibile senza fare investimenti se non la minima manutenzione.
Come dici giustamente è più facile pararsi il culo con i limiti che programmare investimenti. Chi si occupa dei trasporti sono quelli che vanno in giro a 200 nelle auto blu con i lampeggianti accesi e le sirene… e che hanno dato in gestione le autostrade… magari non guidano personalmente dai tempi della topolino, quando erano già di mezza età :-))
comunque pensa semplicemente alla larghezza delle corsie: le auto negli ultimi anni sono passate da una larghezza media di 150cm ad una lerghezza media di 170+ gli specchietti (complessivamente parliamo di 2 metri). Le corsie mi sembra sono intorno ai 275cm: 75 cm di fatto sono la distanza da un altro veicolo che lambisci a 130km/h, basta un alito di vento! Corsie dei 300cm aumenterebbero di parecchio i margini…
la questione della insufficienza delle tre corsie è ben nota. Le tre corsie sono di fatto una per le auto e due per i mezzi pesanti. Nei periodi in cui è prevista un’alta concentrazione di traffico sulle autostrade, i mezzi pesanti non possono utilizzarle, sintomo del fatto che non ci sono condizioni di sicurezza sufficienti per far circolare entrambi.
Quanto agli investimenti enormi concordo al 100%, però ci sono 2 questioni:
1- nascondersi dietro le ipocrisie dell’impatto ambientale, perchè forse sarebbe da considerare più l’impatto sulle vite umane;
2- nei tratti in cui si sta realizzando la terza corsia è più economico realizzare subito e contestualemnte anche la quarta, piuttosto che rifare da capo gli studi di fattibilità, i progetti, gli appalti… oltre al risparmio di tempo e vite umane.
si, così hai ragione. Dell’impatto ambientale non ci do’ peso visto che 1 corsia in più non è poi così devastante. E se si mette subito in progetto la 4° corsia sulle nuove realizzazioni andrebbe benissimo.
Le difficoltà infatti io le vedo solo sulle autostrade già presenti, così come reputo che sia inutile aggiungere corsie su autostrade come la purtroppo famosa salerno reggio calabria, della quale non capirò mai perchè non si debba pagare il pedaggio; ma dico io, l’hanno fatta a costo zero? NO!
ciao
Condivido molte cose ma non condivido la 4 corsie per un semplice motivo: i mezzi pesanti dovrebbero essere ridotti quanto più possibile, si stanno investendo molti soldi sulle ferrovie, che utilizzino quelle vie di comunicazione, restando piccoli camion e furgoncini per la distribuzione capillare. Non riesco a capire perchè sulla Caserta Salerno debba viaggiarci l’autotreno delle Poste Italiane… e ne vedo tanti, faccio questo tragitto tutti i giorni per andare all’università.
Le corsie sono decisamente ristrette per gli autotreni, e in curva spesso invadono quella più interna a sinistra o sono costretti ad allargarsi per andare a destra.
Dulcis in fundo, non vedo perchè un mezzo pesante che viaggia a 80 allora debba mettersi a superare quello avanti che viaggia a soli 79 km/h….. con tutti i problemi del caso… i bastardi camionisti lo sapete tutti che sono troppo pigri da disattivare il cruise control e quasi sempre proprio perchè sono alle strette si buttano in seconda corsia senza curarsi minimamente delle vetture che sovraggiungono…
é uno schifo, non è molto una questione di limiti o non limiti, ognuno fa come gli pare lo stesso…almeno su quel tratto così è, e le auto a 200 all’ora le vedo tutti i giorni, non si spiegherebbe altrimenti la netta differenza di velocità nel sorpasso che subisco abbondantemente quando sono sui circa 150all’ora;) anche se ora mi sono limitato di molto perchè si dice che siano stati messi dei tutor che al casello controllano il tempo di entrata e di uscita… secondo me sono molto migliori degli autovelox, un tratto lo fai più piano, n’altro più veloce dove si può l’importante e che non sfori.
Personalmente raccomando prudenza a tutti, e se trovate un pazzo dietro lasciatelo andare per c… suoi e non sfidatelo, se trovate un stron… davanti a voi rallentate un pochino e aspettate che si assesti la situazione
[…] Autostrade, autovelox e limiti di velocità […]
comprendo il disappunto per le continue scorrettezze di molti, poi te ne racconto una in mail..
per quanto riguarda le 4 corsie, è vero che bisogna puntare ad una riduziine del trasporto su gomma, però la completa eliminazione è impossibile, quindi, in quest’ottica, è necessario provvedere alla separazione dei traffici… in modo + estremista, ma non certo irrealizzabile, le 4 corsiepotrebbero anche essere separate da uno spartiitraffico, in modo da eliminare le interferenze tra le diverse tipologie di traffico.. questa configurazione potrebbe avere risvolti positivi anche sulla esecuzione delle opere di manutenzione… che ne pensi?
4 corsie e lo spartitraffico è impossibile altrimenti ci perdiamo la corsia d’emergenza, che per altro manca, o è troppo piccola, su buona parte della rete autostradale, in galleria manco a pensarci…
Ho letto la tua mail, ora ti rispondo privatamente, comunque io penso che il calcolo dei tempi di entrata uscita sia un buon deterrente (e ci metterei compresa anche una sosta di 10 minuti all’autogrill per ogni 200km di percorrenza). Inoltre anzichè rompere con l’autovelox sarei per punire quelli che effettuano sorpassi pericolosamente con telecamere sui tratti dove più è facile correre o dove ci sono reali problemi di sicurezza.
Purtroppo la vedo dura, qualsiasi sistema venga adottato perchè utilizzato sempre con avidità pensando ad arricchire le casse dello stato e degli installatori (che prendono percentuali sulle multe) anzichè farne un buon uso… altrimenti autovelox e telecamere ai semafori avrebbero funzionato.
@Traffyk: 4 corsie separate dallo spartitraffico consentono di duplicare il sistema e rendere ciascuna coppia di corsie ridondante all’altra e quindi ciascuna coppia può fungere, alla bisogna, da corsia per far arrivare i mezzi di soccorso, mentre, se intendi una corsia di accosto(che richiede meno spazio), la cosa è facilmente realizzabile, così come le piazzole di emergenza, anche quelle sono facilmente integrabili nel sistema (che comunque diventa + complesso rispetto a quello attuale).
Riguardo agli autovelox e agli altri sistem deterrenti, hai ragione. Infatti sono stati interretati come macchine mangiasoldi.
L’altra cosa che non funziona è che i limiti non sempre sono rispettabili e coerenti: su una stada dietro casa mia,a acsorrimento veloce, nata con limite 90, questo, in un periodo in cui era necessaria la manutenzione ai giunti è stato diminuito a 70 (e in un punto a 30). Ebbene dopo avere sistemato la strada il limite originale non è stato + ripristinato ed è rimasto anche il tratto a 30.
[…] Autostrade, autovelox e limiti di velocità […]
Perchè non ne fanno cinque o sei di corsie per ogni senso di marcia?
Ma fatemi il piacere tutti quanti
@ Itorp: il tono non mi piace, ma ti rispondo seriamente:
in Cina, dove ora stanno costruendo infrastrutture senza badare a spese utilizzando spesso anche ingegneri e consulenze presi dai paesi occidentali, le nuove autostrade hanno 8 - non è un errore è proprio un otto - corsie per senso di marcia.
[…] qualche giorno fa mi sono occupate di autostrade, autovelox e limiti di velocità, ma ogni viaggio stimola le mie riflessioni, così come il blog Dalla parte di chi guida, del […]