Apple Store NY: in fila per l’iPhone

aprile 25, 2008 · Categorie Risorse 

Sono in fila per comprare un iPhone: mi sa che ci vuole almeno un’ora! La cosa che colpisce e’ quanta gente c’e’ qui dentro che usa ed abusa i Mac a piacimento (ed io insieme con loro).  Pero’ in questo modo,  la fila alle casse e’ lunghissima, quindi si vende a tutto spiano. 

Nei prossimi post vi racconto un po’ come ho visto la Grande Mela: un paradiso, soprattutto se hai una carta di credito ben fornita! I prezzi per l’abbigliamento e l’elettronica, ma anche per i gioielli, pensando alle ragazze, sono incredibilmente favorevoli, complice l’euro forte. Pensate, ho regalato a mia MOGLIE – sabato mi sono sposato – un paio di orecchin Mont Blanc. Ebbene, in Italia lei li aveva visti a 250 eurozzi in acciaio. Qui, in argento e con un brillantino (minuscolo ma c’e') ho speso all’incirca 140 euri… e non vi dico del risparmio per il guardaroba nuovo, che, compreso il trolley samsonite che mi e’ necessario per portare tutto a casa ed i regali a tutta la famiglia, mi e’ costato 1/3 di quanto avrei speso nei negozi patri (e parlo di abbigliamento Ralph Lauren et similia).  

Saluti a tutti 

Comments

3 Responses to “Apple Store NY: in fila per l’iPhone”

  1. Lian Dyer on aprile 29th, 2008 01:38

    ti sei sposato? auguri. c’è da chiedersi se 110 euro di differenza di prezzo finale siano dovuti al fatto che il negoziante italiano li paga di più o… altro! ;-)

  2. luigibio on maggio 2nd, 2008 17:46

    grazie per gli auguri
    l’intero sistema apre a molte riflessioni, penso al prezzo per esempio della mini cooper, i 18000 $, o alle scatole ei pannolini per bambini, che hanno un prezzo che sembra confrontabile con quello ei nostri supermercati, salvo poi scorpire che contiene 160 pezzi, quindi il costo reale scene ad 1/3… ma ne parlerò diffusamente nei prossimi post. saluti

  3. iPhone=impossible have Phone on maggio 6th, 2008 18:21

    [...] have Phone Eccomi di rientro dal viaggio di nozze. Dopo sette giorni di fila, due a New York e cinque a Miami non sono riuscito a avere l’iPhone: credo sia una strategia per avere la [...]

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