Rispunta l’ICI
I banchieri festeggiano: è il loro governo!
Questa volta ce l’hanno fatta: l’Italia è loro! Presto prenderanno tutto quello che siamo in grado di produrre e tutti i beni esistenti. Taglieranno tutto ciò che è lo Stato Sociale ed i diritti conquistati dai nostri nonni e dai nostri padri (lavori, sanità, istruzione), monetizzeranno tutto il monetizzabile, privatizzando ogni risorsa… anche per vivere nelle nostre case rispunta l’ICI: cioè pagare un affitto allo stato.
Mi domando: anche questa volta sarà l’Italia a dare la grazia alla Chiesa?
Italia e Grecia pignorate, commissariate e, presto, all’asta…
Berlusconi è finito sotto, tra pochi giorni il maxi emendamento e poi le dimissioni. Nello stesso giorno la Grecia finisce sotto le mani della BCE: il nuovo primo ministro era il vice della BCE, ed ovviamente andrà lì solo per mettere all’asta i gioielli di famiglia allo scopo di ridurre il debito (ovvero l’esposizione della Grecia verso la BCE che è una spa, ovvero un’azienda privata). L’Italia, parallelamente, viene commissariata.
Quali scenari ci aspettano?
Nel maxi emendamento ci saranno misure che solo un politico in fase terminale potrebbe far approvare, tanto poi non dovrebbe presentarsi più alle elezioni, quindi, lacrime e sangue: privatizzazioni selvagge (le quote di eni, enel, ferrovie, aeroporti, insomma, tutte le partecipazioni statali in attivo potrebbero essere svendute, e chissà se con la scusa della crisi non privatizzino pure l’acqua….) saranno svenduti e cancellati molti diritti che i nostri bistrattati politici della DC e del PCI avevano dato creando una forma di stato democratico sociale… pensiamo subito all’art. 18, alle pensioni, al tfr…
… e se non dovesse bastare alla BCE?
… un governo tecnico! Nessun politico potrebbe agire drasticamente e velocemente… quindi… come all’epoca di Ciampi… un governo tecnico!
Che cosa farebbe un governo tecnico?
Non farebbe nient’altro che gli interessi della BCE… pensiamo alle riserve auree… ma anche ai beni culturali, alle spiagge, alle risorse naturali…
Oggi è un giorno triste per l’Italia!

