Pausa pranzo
Il buon ministro Rotondi cede al vezzo dei politici di far parlare di se e propone, a titolo personale e non a nome del governo, di eliminare la pausa pranzo.
A parte le considerazioni sull’efficientismo che sembra trasparire dai nostri attuali ministri, tra cui il buon Brunetta, che sembrano ispirate a logiche da padrone del primo periodo di sviluppo industriale… oramai sorpassate da circa 150 anni…
… a questo punto mi chiedo perché non abbiano ancora pensato a quanto si potrebbe produrre in più eliminando il sonno notturno e destinando, in media, otto ore in più al lavoro… ma non dispero…

