Le case discografiche hanno perso

luglio 31, 2007 · Filed Under Riflessioni · 3 Comments 

Questa mattina viaggiavo in treno e di fronte a me una ragazza ascoltava musica ad alto volume con il suo iPod, questo mi ha stimolato una riflessione sul modello di business delle case discografiche:

musicisti a cantanti producono la loro musica e le loro canzoni, le case discografiche li assoldano e vendono un prodotto che non è la musica, ma il supporto musicale.

Il problema della ‘pirateria musicale’ in passato nasceva dal fatto che le case discografiche, che avevano pagato diritti agli artisti per riprodurre in esclusiva sui loro supporti musicali i brani e che qualcuno, senza pagare questi diritti copiava gli stessi brani su di un altro supporto, che distribuiva con costi nettamente minori.

Oggi le case discografiche combattono in ogni modo contro la diffusione della musica in maniera digitale. Il problema nasce dal fatto che con le nuove tecnologie non esiste più un supporto materiale per il singolo brano, sul quale le case discografiche pretendono tutt’ora di guadagnare. Le case discografiche quindi, sino ad oggi, hanno fatto da intermediarie tra l’artista ed il vasto pubblico. Oggi gli artisti potrebbero distribuire autonomamente i loro brani mettendoli a disposizione su internet. Ovviamente, in questo caso, considerando i lauti guadagni che fanno con concerti ed esibizioni sarebbero i primi interessati a far circolare quanto più possibile i loro brani.

Con un modello di business di questo genere, quindi, viene meno la necessità di intermediazione, produzione e distribuzione dei supporti materiali si quali è depositata la musica e quindi l’intera infrastruttura sviluppata dalle case discografiche.

In realtà Apple ha visto lontano, anzi, lontanissimo: il nuovo supporto materiale per la musica non è più il supporto del singolo brano, il CD, ma il lettore stesso, che unisce le funzioni di supporto e di strumento di riproduzione.

Il modello di business che le case discografiche stanno cercando di salvare a colpi di carta bollata, in realtà è indifendibile!

Pensiamo al paradosso dei produttori di orologi a pendolo che, a colpi di carta bollata, avessero voluto bloccare la diffusione degli orologi da polso prima e, oggi, l’integrazione di sistemi di misurazione del tempo nei cellulari. Assurdo!

Comprendo che le major discografiche cerchino di difendere il loro modello di business, in fondo, negli ultimi cinquant’anni ha garantito proventi mostruosi, tuttavia forse avrebbero avuto l’occhio più lungo, invece, a prepararsi per il modello del nuovo millennio, spostando le risorse sulla promozione della musica per continuare a vendere i supporti di nuova generazione, ovvero i lettori musicali.

update del 2 agosto: su tutti i giornali di oggi c’è la provocazione di Elton John, e questo post mi sembra la risposta più naturale. Da che mondo è mondo ogni epoca ed ogni strumento di comunicazione ha stimolato l’arte e la sensibilità degli artisti. Mi sembra strano che un artista faccia una provocazione di questo genere, evidentemente non è più una persona che ha la necessità di esprimersi, ma una che ha degli interessi economici da salvaguardare, basati sugli schemi ed i modelli di business del vecchio millennio.

Linguistica 2.0: quali sono i neologismi della blogosfera

luglio 31, 2007 · Filed Under Blog, Riflessioni, Risorse · Comment 

Quali sono i termini nuovi, coniati nella blogosfera, che meriterebbero di entrare a far parte del vocabolario italiano?

Questo è un lavoro portato avanti nello stile 2.0, ovvero con il contributo di diverse menti su markingegno, dove sono già presenti diverse definizioni.

Anche io ho lasciato il mio piccolo contributo in un commento che riporto per intero:

a mio vedere postare è l’azione relativa all’inserimento del singolo articolo, mentre bloggare è relativo all’attività continuativa che determina la crescita del blog non solo con i soui contenuti, ma anche in quanto elemento ’sociale’, dato che un blog vive anche della interazione sui temi trattati con altre persone, quindi, a mio avviso bloggare è l’attività più ampia relativa alla gestione complessiva del blog e delle relazioni sociali legate alla sua esistenza.

Il contributo è il benvenuto!

Alle donne non piace il rilievo delle mutandine sul vestito

luglio 30, 2007 · Filed Under Risorse · 4 Comments 

per ovviare a questo ‘antiestetico inconveniente’ spesso si indossa il tanga, ma talvota, magari sotto un leggerissimo vestito estivo elegante, anche i due laccetti laterali sono di troppo, per cui c’è anche chi, in queste occasioni, suo malgrado, decide di non mettere proprio le mutandine.

Il problema sembra essere stato superato dalla lovehoney, che ha messo in catalogo il c-string: un piccolo indumento elastico che si incastra come alcuni braccialetti rigidi, quelli aperti su di un lato e che copre esclusivamente le pudenda. Chissà che non si diffonda anche in spiaggia per avere un’abbronzatura integrale ;-)

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Aggiungere una casella di ricerca a Google Reader

luglio 28, 2007 · Filed Under Blog, Risorse, Software gratis, Wordpress · 1 Comment 

Una cosa abbastanza strana dell’interfaccia di Google Reader è la mancanza di una casella di ricerca, mancanza  stranissima proprio perchè questo software viene dal leader mondiale nel campo della ricerca dati online.

Per chi usa Firefox esiste uno script che gira su GreaseMonkeyGoogle Reader Search – appunto, che aggiunge una casella di ricerca all’interfaccia di Google Reader, ma non solo,  consente anche di ordinare e limitare il numero dei risultati.

I migliori firewall? quelli gratis!

luglio 28, 2007 · Filed Under Software gratis · 3 Comments 

Negli ultimi giorni mi sono interessato, mio malgrado, ai firewall, ovvero a quei software che dovrebbero proteggerci da intrusioni indesiderate come anche dalla comunicazione verso l’esterno di software pronti a diffondere dati o a diffondere essi stessi come i virus.

Ho trovato diverse listetutorial, spiegazioni, su quelli più diffusi con giudizi e comparazioni, poi mi sono imbattuto in un test dove c’è una comparazione diretta tra i prodotti più diffusi fatta in maniera, sembra, abbastanza completa.

Quello che mi ha colpito è che ci sono molti prodotti commerciali con risultati poco lusinghieri, mentre prodotti come Comodo e Jetico, anche nella versione freeware, la 1.0, hanno prestazioni ottime e sono in grado di rivaleggiare con i migliori della prova.

Una nota di colore è che il firewall di win non supera nessuno dei test!

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