La marchetta del referendum
E’ verosimile lo scambio di favori a livello governativo: la Lega ottiene l’oscuramento del referendum ed il berlusca ottiene di rimanere al governo e di non cadere sulle intercettazioni…
… comprensibile il desiderio di sopravvivenza della Lega, ma trattare sulla sicurezza dello stato e dei cittadini a me sembra una ulteriore porcata.
Mi aspetto ancora meno sicurezza sociale e meno legalità, meno eguaglianza di fronte alla legge in un paese dove la criminalità e la corruzione sono diffuse e pericolose… ci avviciniamo sempre di più ad alcuni regimi di paesi del terzo mondo…
Il PD politicamente inutile?
Ieri leggevo un articolo di Alberoni sul Corriere della Sera, dal titolo La Pantera e i girotondi: così la sinistra restò senza leader, che offre uno spunto di riflessione estremamente interessante.
L’articolo parte dalle motivazioni fondanti di un partito politico, in quanto entità che rappresenta un momento storico e un sentimento collettivo. Individua quindi i partiti storici, DC, Psi, Pci, ecc. fondati sui valori della Resistenza, dell’Antifascismo, della scelta dell’ordinamento dello stato, della Costituzione.Questi partiti sono stati superati all’epoca delle inchieste di Mani Pulite, quando si manifestò una situazione del paese, in seguito alle inchieste, che determinò delle nuove istanze collettive, prima con l’azzeramento dei partiti che avevano dominato la scena politica sino ad allora, sia con crescita di nuove formazioni politiche che prendevano spunto dai nuovi valori che si andavano creando, quindi, anzitutto il fenomeno Lega, poi Berlusconi e Di Pietro.
Partendo dall’analisi di Alberoni è evidente come la sinistra di oggi abbia avuto un forte afflato iniziale grazie alle riforme di Occhetto, ma che conservi comunque un doppio peccato originale:
- è ancora fondata su valori oramai superati;
- non è riuscita a rifondarsi e rinnovarsi, avendo cambiato più volte, in questi anni, la pittura in facciata, ma senza cambiare dal profondo esprimendo una nuova classe dirigente.
Questo ne fa una forza politica che non rappresenta le istanze collettive, magari è fondata in parte proprio sull’antiberlusconismo, ma, la politica del ma anche ne è un esempio lampante, non esprime, forse perché non la ha, un’idea di Stato chiara e condivisibile.
In fondo sia Berlusconi, sia Fini, sia Di Pietro esprimono una chiara idea di Stato, ognuno con una visione diversa, ma chiara e questo ha portato ad un vasto consenso elettorale, diversamente dal PD che, invece, è riuscito a distinguersi per il costante calo dei consensi.
C’è quindi da chiedersi: è ancora necessario il PD, ovvero la sua classe dirigente più volte riciclatasi nel corso degli ultimi quindici anni, ma che è rimasta forse troppo uguale a se stessa?
Se la risposta fosse un no le prossime elezioni europee potrebbero essere il requiem per questa formazione e potrebbe essere venuto il momento per consegnarla alla storia…
Accanimento contro De Magistris
Proprio ieri commentavo le reazioni di Mancino alla candidatura di De Magistris. Ovviamente l’idea è stata già presa a prestito dal deputato PdL Santo Versace. Mi chiedo perché non imporre anche a chi fa libera professione di allontanarsi dal lavoro durante il mandato o, anzi, di chiudere con la professione almeno sei mesi prima … e a chi fa l’imprenditore?
Mancino e l’art. 51 della Costituzione
Il vicepresidente del CSM Nicola Mancino sembra messo lì quasi dalla politica ad addomesticare la Magistratura e quando proprio non ci riesce dice delle cose che non sono assolutamente condivisibili.
Ieri arriva la notizia che De Magistris si candida con l’IdV e Mancino se ne esce con la necessità di bloccare situazioni di questo genere. Rprendo la notizia anche da altre fonti, in particolare quella del Giornale, scritta da Stefano Zurlo, che sembra voler stigmatizzare negativamente il fatto che i Magistrati che si candidano poi rientrano al loro posto di lavoro una volta finito il mandato.
Fortunatamente entrano in campo Tenaglia e l’ANM a ribadire che le regole democratiche sono rispettate e che le libertà personali non possono essere tolte ai magistrati.
L’idea che la migliore società civile sia PRESTATA alla politica per rendere un servizio alla Repubblica evidentemente non sfiora nemmeno l’anticamenra del cervello a quelli che sono diventati politici di professione… dimenticando però chel’art. 51 della Costituzione recita al comma 3:
Chi è chiamato a funzioni pubbliche elettive ha diritto di disporre del tempo necessario al loro adempimento e di conservare il suo posto di lavoro.
Ti faresti rappresentare da uno così?
Rprendo pari pari un post dal blog di Antonio Di Pietro, che riporta un fatto i intimidazione volto alla censura. La cosa è grave se vera, spero infatti chela mail non sia riconducibile al politico, ma che sia uno scherzo di qualceh buontempone. Nel solo caso in cui fosse vera il solo modo per combattere contro un sopruso è proprio quello di far circolare l’informazione, l’esatto contrario della richiesta della mail. Per quanto sopra, nell’attesa che si chiarisca tutto, spero in maniera positiva, copio ed incollo il post:
Qualche giorno fa mi ha scritto una ragazza di nome Gisella, adolescente blogger, chiedendomi aiuto per un’email intimidatoria ricevuta a nome, e a firma, dell’ex senatore siciliano Nino Strano. La sua faccia l’Italia la ricorda per la mortadella in bocca esibita a Palazzo Madama quando il governo Prodi cadde ad opera del tradimento di Clemente Mastella.
Nessuno ricorda però le sue scuse per quel gesto, nemmeno io.
E mentre i cittadini, soprattutto gli italiani, dimenticano, la Rete ed i suoi frequentatori ne tengono viva la memoria. Nel nostro Paese è pieno di persone per bene, che non avrebbero mai compiuto un gesto del genere, sarebbe stato certamente più elegante se il Pdl lo avesse messo da parte. Ed invece no, lo promuovono degno di rappresentare il popolo italiano in Europa e lo candidano alle europee di giugno, come lui stesso spiega orgoglioso nel suo blog.Cara Gisella, sono dalla tua parte, e quando Strano ti intima di occuparti di tematiche ben più importanti rispondigli che lo stai facendo. Scegliere chi ti rappresenta in Europa è una questione che ti riguarda, è il tuo futuro che non vuoi lasciare nelle mani di gente come lui.
Cara Gisella, chissà quanti altri personaggi “strani strani” conterranno le liste dei partiti, ci sarà da schifarsi.
Ti invito a seguire il mio blog, in settimana, a partire da martedì, presenterò alcune candidature di cui non vergognarsi, gente onesta della società civile. Nessun politico di professione.La lettera di Gisella:
“Carissimo Di Pietro,
sono una blogger e video-maker da qualche anno (la mia piccola roccaforte è www.gisa.splinder.com e il mio canale youtube ufficiale è Ladygroove71b, peraltro traboccante di filmati in suo onore ).
Come ben sa, è di questi giorni la notizia che Strano, tristemente famoso per turpiloquio e mangiate di mortadella in occasione della notizia della caduta del governo Prodi, verrà candidato con il Pdl alle europee, benchè alle ultime politiche non fosse stato eletto. Prendendo al balzo questa news, mi sono cimentata nel realizzare un breve video consistente in un semplicissimo assemblaggio di stralci estratti da tg nazionali ed europei circa le celebri ed epiche “gesta salumiere” del nostro.Il risultato è stato questo filmato: guarda.
Qualche ora dopo, mi è pervenuto, nella posta personale di youtube, il seguente messaggio privato che recava come mittente “Nino Strano”La lettera firmata Nino Strano:
“Gentilissima persona,
la invito a rimuovere il video da Lei installato!
Con la Direzione di Youtube è ormai in corso, stiamo agendo in una direzione
comune, con una procedura per fare rimuovere i video che ledono la mia
immagine!
Per il fatto da me commesso ho già chiesto scusa nelle sedi adguate, ma
anche attraverso mezzi di giornale.
La Invito ad occuparsi di tematiche ben più importanti nella sua Vita, non
faccia la moralizzatrice del popolo!
Mi auguro che presto rimuoverà il video, altrimenti lo farà la stessa
direzione di Youtube, la mia denuncia è già partita!
Grazie
Nino Strano”
Ovviamente chi avesse notizie in proposito può lasciarmi un commento, così, se del caso, aggiorno il post.

