Scende il prezzo della benzina

luglio 2, 2012 · Categorie Risorse · 1 Comment 

Nelle ultime settimane sono partite delle promozioni sui prezzi dei carburanti, inizialmente solo sul self service, poi anche sul servito. Queste promozioni hanno fatto seguito all’eco che hanno avuto le statistiche sulle vendite dei carburanti, che negli ultimi mesi hanno subito un crollo. Qualcuno ipotizza pressioni governative sull’ENI, però questo non spiega perché anche le altre compagnie dovrebbero vendere sottocosto come dice l’articolo. Allora mi domando:

  1. stanno cercando di colpire i piccoli gestori e le etichette indipendenti che sono esclusi dall’iniziativa?
  2. oppure il prezzo era alto e si poteva abbassare?
  3. è servito il crollo dei consumi per convincere le compagnie ad abbassare il prezzo di oltre 20cent.?

 

La guerra persa in Libia

giugno 24, 2012 · Categorie Riflessioni · Comment 

L’Italia mi sembra che abbia perso un’altra guerra in Libia. Questa nazione era uno dei principali fornitori di energia dell’Italia, in questo paese l’Eni, azienda partecipata dal Tesoro, aveva interessi enormi. La Francia ha invaso la Libia tirandosi dietro il resto del mondo occidentale, l’Italia è intervenuta a fianco della Francia solo dopo tempo e solo dopo che le cose si erano messe male per la Libia (un’altra guerra in cui l’Italia ha cambiato fronte).

Successivamente l’Eni ha avuto difficoltà a vedersi riconoscere contratti ed accordi dal nuovo governo e contemporaneamente ne riceviamo uno shock sui conti energetici: tutti abbiamo visto crescere il prezzo dei carburanti e dell’energia elettrica in maniera impressionante.

Nello stesso periodo in Italia si giocava un’altra partita con la Francia sull’energia (e forse anche sull’acqua): i referendum per il ritorno al nucleare, che sarebbe dovuto avvenire comprando la tecnologia francese. I referendum bocciano il ritorno al nucleare e la privatizzazione dell’acqua.

Nelle settimane successive scoppia la crisi del debito italiano con attacchi speculativi e spread che impazziscono, oltre ad ulteriori aumenti della nostra bolletta energetica (che noi abbiamo percepito con ulteriori aumenti dei carburanti e dell’energia elettrica).

La Francia detiene oltre 500mld del nostro debito (quindi tra il 25 ed il 30%) ed ha interessi nelle forniture energetiche all’Italia: ci sono legami tra i vari avvenimenti sopra esposti?

Cinesizzazione dei lavoratori: presto via anche le ferie

giugno 18, 2012 · Categorie politica · Comment 

Leggo sul corriere economia la proposta del sottosegretario Polillo, di ridurre le ferie di sette giorni per recuperare un punto di PIL.

L’idea del sottosegretario è che questo possa aumentare la produttività dell’industria, non ha considerato:
1. l’Italia non è (più) un paese industriale (se lo è mai stato);
2. le attività industriali presenti in italia hanno carenza di mercati, da questo deriva in parte la loro crisi, pertanto, anche se producessero in più non avrebbero dove ed a chi vendere (si pensi proprio alla fiat, a pomigliano le panda le producono a singhiozzo, molto al di sotto della capacità produttiva dell’impianto ed i periodi di fermo sono pagati con la cassa integrazizone).

L’effetto, come dice l’articolo è ‘a parità di costo del lavoro’, ovvero, una riduzione del personale…
non è finita, perchè, a mio avviso, il ricercato aumento di pil dell’1% è solo fumo negli occhi, e spiego perchè:
3. l’italia ha una delle maggiori industrie nel settore del turismo (anche quello in forte difficoltà per la concorrenza straniera)
4. ridurre i giorni di ferie ed il numero di occupati non può che avere un ulteriore effetto depressivo sul settore.

questo governo tecnico (dei banchieri) sinora ha effettuato solo manovre che si sono rivelate capaci di aumentare il fenomeno deflattivo in atto in Italia e questa idea va nella stessa direzione. distruggere settori produttivi ed indebitarli è un ottimo modo per farli rilevare dalle banche.

IMU: esproprio capitalista

giugno 15, 2012 · Categorie Riflessioni · 1 Comment 

Per oltre mezzo secolo si è paventato l’esproprio proletario. Questo nuovo governo, espressione dei banchieri, con l’imposizione dell’IMU, de facto, ha imposto una patrimoniale esclusivamente sui beni immobili ed indipendentemente dal fatto ch questi immobili producano o meno un reddito. Questo è un esproprio di una parte del capitale allo scopo di pagare un debito nei confronti delle banche. Questi tizi hanno trasferito il debito dello stato verso i privati espropriandoli di una parte dei loro beni.

Mi domando, ma se il debito è stato contratto dallo stato, non dovrebbe essere espropriato lo stato? Non potrebbe cedere il Colosseo e la torre di Pisa?

 

Steve Jobs ed ispirazione

dicembre 16, 2011 · Categorie Risorse · 4 Comments 

Ho letto con molto piacere la biografia di Steve Jobs scritta da Walter Isaacson. La cosiglio veramente a tutti, perché oltre a passare per le invenzioni della Apple, dagli storici Apple I e Apple II, il MacIntosh, il Lisa, l’iMac e poi l’iPod, l’iPhone, l’iPad, ma anche la Pixar e la Next… ma non sono solo queti dettagli, oramai storici ad essere interessanti. La cosa he mi è molto piaciuta è ladescrizione del personaggio e la ricerca della persona che emergono dalla lettura e questo con il contributo di decine di interviste fatte a chi ha vissuto e lavorato insieme con lui… e in particolare la chicca di Bill Gates non è da sottovalutare, così come la sua visione del mondo dove la perfezione stava nella sintesi tra la visione umanistica e la tecnica ingegneristica.

L’unica cosa che non mi è piaciuta è la implicita condanna alle abitudini alimentari di Steve Jobs, bollate come ossessioni, mentre in realtà, oltre alla ispirazione da Ehret, c’è da dire in proposito che tutto l’igienismo naturale si basa su questi principi, che se non vissuti in maniera estremista, di sicuro consentono di vivere meglio. Tali principi oggi sono implicitamente condivisi dall’OMS, che raccomanda ben 7 porzioni di frutta e verdura freschi ogni giorno e la carne rossa al massimo una volta al mese.

Buona lettura a tutti.

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